Zucchine a bollire

scritto da Zenogrigio
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Zenogrigio

Testo: Zucchine a bollire
di Zenogrigio

Metto le zucchine a bollire.
Di quanto tempo necessitano?
Interrogo Copilot: "dai tre ad i cinque minuti".
Oggi un ottimo traguardo: non ho letto i giornali, non sono rimasto appeso alle mille informazioni e distrazioni.
Per me, oggi, niente infodemia.
Riesco abilmente a sottrarmi.
Mentre aspetto la cottura delle zucchine, non riesco a restare nel recinto, a pensare ad altro se non alla mia preoccupazione.
Da una parte è un bene, dall'altra è una fuga continua dal risolvere, dall'ottimizzare, dall'ottenere.
Che poi non è così, perché nel mentre scrivo messaggi per avere informazioni e lenire la mia preoccupazione. 
Il mio rifugio è, sempre, una nuvola di idee e riferimenti, trovarmi sempre in alto, sollevato dagli svilimenti e dalle piccolezze.
Dalle costrizioni, dico io.
Praticare la rinuncia come forma di autoconsistenza.
Preservarmi è elevarmi, restare indipendente, non dovere chiedere a qualcuno che non abbia scelto io, personalmente.
L'agone lo scelgo solo se necessario, passaggio inevitabile.
Non è, mai, nella autodefinizione.
Poi, però, le preoccupazioni mi riconducono alle scelte inevitabili, quelle concrete, spesso sofferenti, veloci.
È così. 
Mi muovo e accelero, concretizzo, quando non sono a mio agio.
Da non augurarsele le preoccupazioni, ma con queste sconfino, esco dal recinto, scopro nuove dimensioni.
Per esempio che sono più forte, capace di risolvere, di decidere per me e per gli altri.
Di sapere anteporre il mio piacere e desiderio personali alle convenzioni, alle educazioni degli altri, ai riti che fanno perdere tempo mentre l'acqua, appunto, ancora non bolle.
Zeno mi guarda con occhi sognanti. 
Nella stanza accanto, Marco suona il pianoforte.
Il timer squilla.
Mi basta questo.
Le zucchine, ora, sono pronte ed io felice.
 


 

Zucchine a bollire testo di Zenogrigio
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